Aiuto ai senza tetto

PROGETTO DRAGO VERDE

Consegna di pasti caldi ai senzatetto

I senzatetto sono quelli che la gente chiama barboni, quelli che creano disagio a guardarli, quelli che vanno tenuti a debita distanza. Quelli che non vogliamo vedere per le strade gremite di gente in centro. Quelli a cui, talvolta, si dà qualche moneta per sentirsi apposto con la propria coscienza.
Quando le luci iniziano a spegnersi, le persone tornano a casa, i locali chiudono, loro escono allo scoperto, sistemano il cartone che funge da materasso, copri materasso e corredo. I senzatetto vivono una città celata ai più, sono più invisibili degli invisibili.

Con l’operazione Drago Verde abbiamo imparato a riconoscerli, conosciamo i loro nomi e frammenti delle loro storie. Organizzati in piccoli sottogruppi di volontar*, siamo stati alla stazione di Porta Garibaldi, a quella di Lambrate, a Centrale, a Porta Venezia e a Gioia. Abbiamo preparato per mesi dei kit igienico-alimentari con le risorse che una rete più ampia ha raccolto durante la pandemia, le collette dei supermercati, le donazioni,

RECUP:

e l’aiuto del ristorante filippino Mabuhay. E anche ora che le risorse sono finite, continuiamo con quello che abbiamo. Perché il mutuo aiuto altro non è che un’espressione di potere che ogni individuo può esercitare per migliorare la società che lo circonda.

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