Musica & Eventi

Gli eventi pubblici sono fondamentali nel nostro attivismo. Nell’ultimo anno abbiamo scelto di fare un salto di qualità nella produzione, senza rinunciare alla nostra anima politica: vogliamo contaminare professionalmente un’industria culturale, che in città come Milano è spesso solo votata esclusivamente al profitto. La musica deve essere soprattutto comunità e lotta.
Il 27 marzo 2026 a Roma abbiamo co-prodotto l’evento “NoKings, Together” alla Città dell’Altra Economia: una giornata gratuita che ha coinvolto più di 20.000 persone attorno a un palco calcato da pesi massimi della scena nazionale come Africa Unite, Gemitaiz, Willie Peyote, Assalti Frontali, Modena City Ramblers e Ditonellapiaga.
Pochi giorni dopo, il 4 aprile a Bari, insieme a Global Movement to Gaza Puglia e con il patrocinio del Comune, abbiamo realizzato “Sumud – in rotta verso la Palestina” per salutare i nostri equipaggi in partenza per la Striscia. Ben 13 ore di musica e parole in cui nomi affermati (tra cui Capovilla, Giò Sada e Lavinia Mancusi) si sono mescolati a un lunghissimo e vitale palinsesto di artisti emergenti non solo pugliesi, protagonisti di una immensa staffetta di solidarietà.
Infine, con la campagna milanese “Io c’ero il 22 settembre” — a sostegno delle spese legali per i fatti della stazione centrale — abbiamo organizzato altri due grandi concerti gratuiti nelle piazze pubbliche, coinvolgendo nomi noti della scena italiana e oltre 10.000 partecipanti.

Deriva Nights: un palco per la scena studentesca
Oltre ai grandi eventi di piazza, crediamo fortemente nel supportare la scena musicale dal basso. Per questo sono nate le “Deriva Nights”: serate studentesche organizzate nel nostro spazio: il Lambretta, pensate per ospitare e dare voce agli artisti emergenti del quartiere e delle scuole di Milano. In queste serate abbiamo ospitato tanti talenti come Groviera Band, Cianciis, Eh.Nickyy, Alchemy, Esse Mood, Onair, Edo, Ninho TN, Rey e Baze. Non vogliamo offrire solo intrattenimento, ma creare comunità: ecco perché le Deriva Nights ospitano sempre presìdi attivi e fondamentali, come lo spazio di cura gestito dalla Brigata Sanitaria Autonoma. È un momento di aggregazione vitale per costruire legami fuori dalle logiche puramente commerciali.

Uno spazio costruito dagli emergenti
Proprio a partire dall’energia delle Deriva Nights e dalla rete di giovani artisti che vivono i nostri eventi, stiamo dando vita a un progetto artistico studentesco al Lambretta. Vogliamo che questo spazio diventi un vero e proprio epicentro per la comunità creativa emergente della città.
La musica non è solo evasione. Ha la forza di raccontare il reale, dando voce a chi vive i margini e trasformando il vissuto quotidiano in una presa di parola collettiva. Vogliamo mettere in dialogo la scena musicale con le nostre vite, perché l’arte può e deve ancora essere uno strumento di conflitto sociale. Non vogliamo essere spettatori invisibili, ma protagonisti della nostra storia.
Il primo vero passo di questa costruzione condivisa è stato il talk/assemblea “RIME DI STRADA, VOCI DI PIAZZA. LA MUSICA PRENDE POSIZIONE?”, un momento di confronto aperto in cui sono intervenute più di 60 persone per discutere di come l’urgenza di “esistere e contare” debba passare anche attraverso la riappropriazione degli spazi.

Lo Studio di Registrazione al Lambretta
Le comunità, per crescere, hanno bisogno di spazio fisico. La prima grande ricaduta pratica su cui stiamo lavorando per dare una casa a questo progetto è la costruzione di uno studio di registrazione popolare e indipendente all’interno del Lambretta.
Attualmente abbiamo già completato i lavori per la struttura muraria e l’insonorizzazione degli spazi, e siamo attivamente alla ricerca di fondi per l’acquisto delle attrezzature tecniche. Un tassello fondamentale per permettere a chiunque di produrre la propria musica, liberandola finalmente dalle barriere economiche.









